Congiunzione Luna Giove del 16 settembre 2025 La Luna "bacia" Giove

Chiunque di noi in queste notti serene e relativamente calde, abbia l’ardire di attendere dopo l’una e trenta, vedrà sorgere ad est, la luna calante e una stella dalla luce fissa relativamente brillante. Quella stella in realtà è un pianeta, il pianeta più grande del nostro sistema solare, il pianeta Giove.

Quello che ammireremo sarà un evento astronomico chiamato congiunzione.

Cos’è una congiunzione?

La congiunzione indica due corpi celesti (stelle, pianeti, Luna) che appaiono vicinissimi tra loro dal punto di vista di un osservatore sulla Terra anche se la loro apparente vicinanza è dovuta alla prospettiva, non a una reale vicinanza spaziale (la luna si trova a circa 360 mila km, mentre Giove si trova a “soli” 800 milioni di km dalla terra). 

La mappa indica la posizione dei due oggetti nella costellazione dei gemelli.

Come riconoscere Giove nel cielo notturno

Giove sorgerà pochi gradi più in basso a destra della Luna, molto luminoso. Si tratta infatti del quarto oggetto più splendente della volta celeste (dopo Sole, Luna e Venere), e sarà dunque impossibile confondersi con qualunque altro oggetto. Entrambi gli oggetti saranno incastonati nel cuore dei Gemelli, a pochi gradi di distanza dalle splendide Castore e Polluce, le “teste” dei due fratelli, oltre che le stelle più brillanti della costellazione. La Luna, il pianeta e le due stelle daranno vita a uno spettacolare quadrilatero nel cielo.

A che ora vedere la congiunzione?

La congiunzione avrà inizio alle 01:30 circa, quando Giove sorgerà all’orizzonte tra Nord-Est ed Est, mentre la Luna sorgerà poco prima, verso 00:40. La congiunzione sarà perfettamente visibile senza l’ausilio di strumenti ottici.

Naturalmente l’uso di binocoli, fotocamere con teleobiettivo e telescopi può migliorare sensibilmente la visibilità dei singoli oggetti e delle loro caratteristiche. Con un telescopio, ad esempio, è possibile osservare i quattro satelliti medicei (o galileiani) che orbitano attorno al gigante gassoso (Io, Europa, Ganimede e Callisto), ma anche le fasce colorate della turbolenta atmosfera gioviana. Con strumenti dotati di un diametro maggiore è possibile cogliere anche la Grande Macchia Rossa, una colossale tempesta ciclonica, la più grande del Sistema solare, attiva sul pianeta già ai tempi di Galileo Galilei.

“Quando Luna e Giove si incontrano nel cielo, è come se l’universo stesso ci ricordasse che, anche nei momenti di oscurità, c’è sempre una luce che guida il nostro cammino. In questa magica unione, troviamo la possibilità di sognare in grande, abbracciare le opportunità e lasciarci trasportare dalla bellezza di ciò che è ancora da scoprire. Oggi, guardiamo il cielo e lasciamoci ispirare. Le stelle, a volte, sono il nostro unico limite”.

Autori: Dr. Diego Tasselli e Dr.ssa. Manuela Stanca – Halminak S.r.l. CEO e Responsabile Dipartimento Astronomia e Astrofisica

Indirizzo

Via Rugantino, 71 – 00169 Roma (RM) – Italia
C.F./Partita IVA: 17847301003 – REA: RM – 1745665